Ahmad Joudah
Grand Gala・26 luglio
Ahmad Joudeh è un ballerino, coreografo e autore, nato e cresciuto a Yarmouk, un campo profughi palestinese a Damasco, in Siria, dove è cresciuto apolide. Dopo essersi diplomato all’Istituto Superiore di Arti Teatrali di Damasco nel 2016, si è trasferito ad Amsterdam con il sostegno del Balletto Nazionale Olandese. Dal 2017 è attivo a livello internazionale come artista e attivista per i diritti umani, utilizzando la danza come potente strumento di libertà e dignità. Ha ottenuto la cittadinanza olandese nel 2021 e ha completato gli studi di Insegnamento di Danza Classica (Metodo Vaganova) presso l’Università delle Arti di Amsterdam – Accademia Nazionale di Balletto nel 2023. È un sostenitore di spicco dell’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (UNHCR) e Amico Internazionale di SOS Villaggi dei Bambini Internazionale.
Ahmad è un ballerino del Golden State Ballet di San Diego, California, e dal 2024 è anche un Young Global Leader del World Economic Forum.
Performance:
“Layl”, la preghiera notturna, è una danza che fonde movimenti classici e dervisci sufi, coreografata da Ahmad Joudeh. Questa performance funge da ponte culturale tra Oriente e Occidente, unendo le tradizioni attraverso il linguaggio universale della danza. La musica, composta dal compositore olandese-iraniano Farid Sheek, esalta l’essenza spirituale dell’opera. A completare la poesia visiva, la gonna, che simboleggia il cielo stellato notturno, è stata disegnata dal Kilden Theatre in Norvegia.